martedì 3 novembre 2009

RIELABORAZIONE, IN BASE AGLI ORDINI TONALI, DI BRANI GIA' TRATTATI


l'articolo del 24 MAGGIO 2009 tratta l'analisi armonica di un brano tonale( AUTUMN LEAVES), tale analisi è stata eseguita a livello del 7^ ordine tonale,cioè la base del percorso IN/OUT.
In questo articolo verrà rielaborata l'armonizzazione alla luce del 8^ Ordine Tonale.
Nella trattazione esporrò l'accordo originale ed a fianco quello derivante dalla applicazione dell'ottavo ordine tonale.(Da Armonia modale di Giuseppe Perna)

A-7 TLP: C Scala Cly Augmented Major c-e-g#-b/a
D7 TLP: C Scala Cly Augmented Major c-e-g#-b/d
G Maj7 TLP: G Scala Gly Augmented Major g-b-d#-f#/g
C Maj7 TLP: C Scala Cly Augmented Major c-e-g#-b/c
F#-7b5 TLP: C Scala Cly Augmented Major c-e-g#-b/f#
B7 TLP: Eb Scala Ebly Augmented Major eb-g-b-d/b
E- TLP: G Scala Gly Augmented Major g-b-d#-f#/e

Se provato ora a suonare gli accordi proposti e ad abbinare a essi la scala proposta noterete una meravigliosa espansione tonale che arricchirà di parecchio la vostra proposta improvvisativa.
E' ovvio che non dobbiamo adoperare per ogni accordo la versione "aumentata", manderemmo in saturazione questo sound. Come mandiamo in saturazione il sound del 7^ ordine tonale se adoperiamo sempre questo. Il tutto è affidato al gusto personale.(Da Armonia Modale di Giuseppe Perna)

domenica 25 ottobre 2009

COMMENTO ALL'ARTICOLO "Russell, l'addio al teorico del jazz " nero" americano.

L'articolo nei primi sei righi esprime pienamente le potenzialità espressive del "metodo" di G Russell, infatti la frammentazione del tema melodico la quale corre ovviamente parallela alla frammentazione dell'armonia è l'effetto della sostituzione della SCALA GENITRICE PRIMARIA con UNA DELLE SCALE GENITRICI ALTERATE.In pratica i chordmode non alterati vengono sostituiti con i chordmode alterati appartenenti ai cinque ordini tonali. Ciò, in pratica, significa aggiungere alla linea melodica delle note che non fanno parte della SCALA LYDIA GENITRICE ma che invece fanno parte della SCALA LYDIA CROMATICA GENITRICE. Tali note non sono delle "passing notes" ma sono invece strutturali alla melodia. Ciò ha l'effetto di "sconvolgere" il tema melodico fino al punto di fargli perdere "quasi" l'identità. Attenzione a questo "quasi". In effetti la perdita della identità non è mai totale perchè queste note si aggiungono al modo base che comunque "serpeggia" ed è intrinsecamente presente.
Veniamo ora all'ultima parte dell'articolo, quella che non condivido.
Qui si dice che la musica di G. Russell non conosce abbandoni melodici, è rigorosa e geometrica. Ritengo che ciò sia semplicemente un aspetto legato allo stile compositivo di G. Russell e non al suo metodo. Infatti l'abbandono presuppone una perdita della razionalità. Una linea melodica è tanto più razionale quanto più è legata ad una scala ben conosciuta e di pubblico dominio. Anche i concetti di rigore e di geometricità sono intimamente ed inevitabilmente legati all'uso di una scala "di massa". L'uso di melodie derivanti da scale pesonalizzate attraverso
l'inserimanto in esse di note estranee alla scala toglie il rigore e la geometricità determinando altresì un allontanamento dalla sfera della razionalità.
La visione di teorico di G. Russell non è radicalmente nera, è vero il contrario invece. La musica "nera" è fatta di pochi accordi, di frasi melodiche poco articolate, di giri armonici strettamente legati al mondo tonale (blues, spirituals), la musica di G. Russell, invece, è fortemente legata sia nello stile ma soprattutto a livello armonico alla musica europea classica prejazzistica, perijazzistica e postjazzistica. Vedi Debussy, Stravinsky, Satie, Persichetti. Ritengo che l'autore dell'articolo abbia ascoltato e studiato male e soprattutto frainteso il genio di G. Russell.

domenica 23 agosto 2009

ARTICOLO SU G.RUSSELL


C'E' QUALCOSA, IN PARTICOLARE NELL'ULTIMA PARTE DELL'ARTICOLO CHE NON CONDIVIDO ASSOLUTAMENTE. VI DIRO' COSA E PERCHE' AL PIU' PRESTO.

lunedì 10 agosto 2009

E' MORTO GEORGE RUSSELL


IL 28 LUGLIO 2009 E' MORTO GEORGE RUSSELL, PADRE E TEORIZZATORE DEL SISTEMA MODALE.
HA DIVULGATO LE SUE IDEE ATTRAVERSO IL LIBRO "LYDIAN CHROMATIC CONCEPT OF TONAL ORGANIZATION" AL QUALE GLI ARTICOLI DI QUESTO BLOG E DA ME PUBBLICATI SONO SPESSO RIFERITI.
E' MORTO COLUI CHE CI HA FATTO CAPIRE LA DIFFERENZA TRA MUSICISTA ED ARTISTA.
LE SUE IDEE SONO UNA PIETRA MILIARE PER LA MUSICA FUTURA.
GRAZIE....GRAZIE....GRAZIE GEORGE.
NON TI DIMENTICHEREMO MAI.
CI HAI PERMESSO D CAPIRE CHE LA MUSICA E' SCRITTA SOPRATTUTTO NEL CUORE OLTRE CHE SUL PENTAGRAMMA.
HO L'ARDORE DI PUBBLICARE UN "REQUIEM" DEDICATO A GEORGE.
SI TROVA SU FACEBOOK ALLA VOCE :Perna Giuseppe

mercoledì 5 agosto 2009

DISPONIBILITA' DI CD AUDIO PER COMPLETAMENTO DIDATTICO

INFORMO COLORO CHE SEGUONO QUESTO BLOG DELLA DISPONIBILITA' DI CD-AUDIO.
SI TRATTA DI IMPROVVISAZIONI DAL CARATTERE MEDITATIVO CHE LASCIA POCO AL VIRTUOSISMO, IN ASSENZA DI UNA DEFINITA STRUTTURA ARMONICA E MELODICA. MOLTI DEI BRANI CHE AVRETE L'OCCASIONE DI ASCOLTARE SONO CREATI DIRETTAMENTE IN FASE DI REGISTRAZIONE, QUESTO PER CONSERVARE LA SPONTANEITA' E LA PERSONALITA' ARTISTICA.
RITENGO CHE L'ASCOLTO DEI BRANI IN QUESTIONE SIA UN INDISPENSABILE COMPLEMENTO ALLO STUDIO PROPOSTO NEGLI ARTICOLI.

lunedì 29 giugno 2009

ESPANSIONE DELL'AMBIENTE TONALE-ORDINI TONALI-2^ parte-


ANALIZZIAMO ORA LE FUNZIONI DEI CHORDMODE NELLA ARMONIA TONALE SU BASE IONICA E NELLA ARMONIA MODALE SU BASE LYDIA.

Il GENERE MAJOR può essere abbinato alla scala ionian oppure alla scala lydian.
Nel caso della organizzazione tonale ionica la scala C IONIAN genera il II-V-I, quindi si stabilisce una T O N A L I T A' perchè gli accordi D-7 E G7 convergono finalisticamente verso C maj. Questo è dovuto alla presenza del tritono in G7 che risolve in C Maj. Se consideriamo l'organizzazione tonale lydia notiamo che la scala lidia di C non contiene il II-V-I, inoltre non contiene neppure il tritono F-B che risolve in C Maj, infatti contiene il tritono F#-C che non risolve in C Maj. Cosa significa tutto ciò? La scala C Ionian possiede due toniche C e F e quindi tutta l'armonia generata da tale scala oscilla tra queste due toniche. La scala C Lydian possiede una sola tonica: C, quindi l'armonia è libera di indirizzarsi ovunque.
L'ACCORDO MAGGIORE NELLA ORGANIZZAZIONE TONALE IONICA( armonia tonale ) E' IL CENTRO DELLA TONALITA.(tratto da ARMONIA MODALE di P.Perna)
NELLA ORGANIZZAZIONE TONALE LYDIA ( armonia modale ) L'ACCORDO MAGGIORE E' SEMPLICEMENTE IL CHORDMODE PREVALENTE VERSO IL QUALE GRAVITA L'ARMONIA. LA TONALITA' PERCIO' NON ESISTE INTESA COME NELLA ARMONIA TONALE. COME POTREBBE ESISTERE LA TONALITA' SE IL TRITONO DI C LYDIAN NON RISOLVE SULLA TONICA C DELLA SCALA C LYDIAN?
Ecco cosa significa modale!! Noi abbiamo un accordo C Maj che se lo riferiamo ad una organizzazione tonale ionica, allora eseguiamo l'armonia tonale.
Se l'accordo C maj lo vediamo in allenza con la scala lydia di C, allora tutti i "giri armonici" legati al tonale non esistono più perchè la scala lydia non è orizzontale ma verticale, ciè proiettata verso altri modi per la sua intrinseca qualità di possedere una sola tonica e quindi per l'assenza del II-V-I.
SE AVETE CAPITO BENE QUESTO CONCETTO FORSE RIUSCIRETE AD USCIRE DALLA PRIGIONE TONALE.(tratto da ARMONIA MODALE DI P. Perna)

CONTINUA APPENA POSSIBILE

martedì 23 giugno 2009

ESPANSIONE DELL'AMBIENTE TONALE-ORDINI TONALI.-1^ parte- (nella foto Carmen VILLANI, artista dimenticata. Protagonista di splendide interpretazioni.)


GENTILI LETTORI SIAMO GIUNTI AD UN PUNTO CRUCIALE DELLA MIA DIDATTICA.
IN QUESTO ARTICOLO METTERO' A VOSTRA DISPOSIZIONE I MEZZI TECNICI CHE VI CONSENTIRANNO DI ESPANDERE ILLIMITATAMENTE L'AMBIENTE TONALE DELLE VOSTRE COMPOSIZIONI E DELLE VOSTRE IMPROVVISAZIONI.
Tenete sempre presente che la scala lydia, base della organizzazione tonale lydia cromatica, è una figlia della scala lydia cromatica, cioè è uno dei suoi vari prodotti, quello basilare. In realtà nella scala lydia esistono allo stato latente le note mancanti che fanno parte della scala lydia cromatica.
ESEMPIO: se prendiamo la scala lydia di F (F-G-A-B-C-D-E), le note mancanti sono ovviamente Gb-Ab-Bb-Db-Eb.(Tratto da ARMONIA MODALE di P.Perna)
TALI NOTE POSSONO ESSERE AGGIUNTE ALLA SCALA F Lydian DETERMINANDO LA NASCITA DI NUOVE SCALE CHE CHIAMEREMO: S C A L E-----G E N I T R I C I-----A L T E R A T E.
Tali scale vengono adoperate semplicemente in questo modo: SI SOSTITUISCONO ALLA SCALA GENITRICE PRIMARIA (SGP)(vedi l'analisi armonica dei precedenti articoli).
Ovviamente questa è una regola tecnica, il tutto và fatto con gusto, moderazione e creatività.
L'AGGIUNTA DI TALI NOTE, UNA PER VOLTA, ALLA SCALA F Lydian NON AVVIENE A CASO MA SEGUE UN ORDINE BEN PRECISO CHE CI PORTA IN AMBIENTI TONALI CHE GRADUALMENTE SI SPOSTANO DALL' "IN" VERSO L' "OUT", CIOE' PROCEDIAMO DA AMBIENTI TONALI CONSONANTI VERSO AMBIENTI TONALI GRADUALMENTE MENO CONSONANTI FINO ALLA DISSONANZA. MAI COMUNQUE USCIAMO DALL'AMBIENTE TONALE PRESTABILITO. (IN QUESTO CASO F Lydian).(tratto da ARMONIA MODALE di P.Perna)


Cominciamo ad affrontare più da vicino l'argomento.
Prendiamo come scala lydia di riferimento la scala F Lydian.
Essa ovviamente è un prodotto della scala lydia cromatica di F.

LA SCALA F Lydian APPARTIENE AL 7^ ORDINE TONALE. Essa, nell'ambiente tonale dell'accordo F Maj,è la scala più "IN". Il chordmode viene esattamente denominato F LYDIAN MAJOR.
L'ordine di inserimento delle note mancanti, seguendo la logica da "IN" verso "OUT" è il seguente: Db--Ab--Eb--Bb--Gb.

Aggiungiamo Db. Otteniamo la scala: F-G-A-B-C#-D-E. Tale scala APPARTIENE ALL'8^ ORDINE TONALE. Il chordmode viene denominato F LYDIAN AUGMENTED MAJOR.(accordo +5 della nomenclatura tonale).(tratto da ARMONIA MODALE di P.Perna).

Aggiungiamo Ab. Otteniamo la scala: F-G#-A B-C-D-E oppure F-G-Ab-B-C-D-E. Tale scala APPARTIENE AL 9^ ORDINE TONALE. Il chordmode viene denominato F LYDIAN DIMINISHED MAJOR.

Aggiungiamo Eb. Otteniamo la scala: F-G-A-B-C-D-Eb. TALE SCALA APPARTIENE AL 10^ ORDINE TONALE. Il chordmode viene denominato F LYDIAN FLAT SEVEN MAJOR.
Allo stesso Ordine Tonale appartiene anche la scala: F-G-A-B-C#-D#(Scala a toni interi della nomenclatura tonale). IL chordmode viene denominato F AUXILIARY AUGMENTED MAJOR.

Aggiungiamo Bb. Otteniamo la scala: F-G-Ab-Bb-B-C#-D-E. TALE SCALA APPARTIENE AL 11^ ORDINE TONALE.(Scala diminuita octofonica della nomenclatura tonale). Il chormode viene denominato F AUXILIARY DIMINISHED MAJOR.

Aggiungiamo Gb. Otteniamo la scala F-Gb-Ab-A-B-C-D-Eb. TALE SCALA APPARTIENE AL 12^ ORDINE TONALE. (Scala diminuita mista octofonica della nomenclatura tonale). Il chordmode viene denominato F AUXILIARY DIMINISHED BLUES MAJOR.(tratto da ARMONIA MODALE di P.Perna).

E' chiaro che un chordmode deve avere un nome che ci permette l'identificazione dello stesso. Questo nome nella nomenclatura tonale (che pone alla base della organizzazione tonale la scala Ionian) è diverso dal nome che lo stesso chordmode ha nella nomenclatura modale (che pone alla base della organizzazione tonale la scala lydia cromatica).
IL PROBLEMA NON E' TANTO NELLA DIVERSITA' DEL NOME MA NEL FATTO CHE LA FUNZIONE DEL CHORDMODE E' TOTALMENTE DIVERSA. Cioè lo stesso chordmode (alleanza accordo scala) nella armonia tonale possiede una determinata funzione, nella armonia modale ne possiede un'altra completamente diversa.(tratto da ARMONIA MODALE di P.Perna).